La storia di Salvina

Mi chiamo Salvina, sono nata in una famiglia cristiana di fede evangelica.

Ho sentito la presenza di Dio nella mia vita sin da bambina. Il Signore ha sempre parlato al mio cuore, soprattutto durante i culti. Ma ricordo che ci fu un periodo della mia vita in cui sperimentai in maniera particolare l’amore ed il perdono di Dio.

Cominciai a stringere amicizie “strette” con colleghi che non conoscevano il Signore, e pian piano senza rendermene conto mi allontanai… continuavo a frequentare i culti, e dicevo a me stessa che se il Signore mi aveva fatto conoscere quelle persone era perché voleva salvarle, e sicuramente il Signore voleva salvare! Ma in quel momento stavo solo cercando una giustificazione alla mia disubbidienza.

È scritto ” non vi ingannate le cattive compagnie corrompono i buoni costumi” (1Corinzi 15:33).

Purtroppo spesso ci illudiamo pensando che ciò non avverrà, ma se non siamo profondamente radicati in Cristo Gesù e facilissimo perdere il vero obiettivo.

Ricordo che un mercoledì sera in chiesa il Signore mi parlò personalmente: “Figliol mio non ti incamminare con essi, trattieni il tuo piè lungi dal loro sentiero”. (Proverbi 1:15).
Quella sera chiesi al Signore di perdonarmi, ed aiutarmi a venire fuori da quella situazione per me complicata, in cui ero troppo coinvolta emotivamente.

Feci una preghiera molto dettagliata. A distanza di un mese il Signore operò, ed era la risposta a quella preghiera!
Gloria a Dio! Egli è buono e misericordioso!

Fu un periodo difficile quello per me, ma il Signore risanò le ferite della mia anima. Ero talmente riconoscente al Signore, sentivo che mi amava nonostante i miei peccati, che decisi di fare il patto in acqua. Contemporaneamente però, si faceva spazio nella mia mente il pensiero che dovevo essere perfetta ai suoi occhi, volevo sentirmi a posto e certa di non sbagliare più, di non deluderlo.

Passò del tempo finché il Signore mi fece comprendere che non dovevo riporre la mia fede su me stessa e sulle mie capacità, ma solo nel Signore Cristo Gesù, Lui è perfetto, ed è in Lui e per Lui che otteniamo la perfezione, la redenzione e la Santificazione.

Dio stesso ha detto “Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”. Così noi possiamo dire con piena fiducia “Il Signore è il mio aiuto, non temerò”.

Con questa consapevolezza il 5 Dicembre del 2010 feci il patto in acqua.

Oggi posso dire con piena certezza che il Signore è il mio Pastore, il mio rifugio, il mio Tutto!

Lo ringrazio con tutto il cuore per la salvezza donatami attraverso il suo Figliuolo, la vita eterna, una splendida famiglia, un marito che ama il Signore, due figli, una grande famiglia in Cristo, un lavoro…e ogni bene!

A Dio sia resa la lode e la gloria!